h1

i primi amori non si scordano mai

Aprile 10, 2008

Ieri mi sono addormentata pensando al mio primo amore. Lo conosco da prima che la mia mente fosse in grado di formare ricordi, eravamo amici di famiglia e io, lui e sua sorella abbiamo passato l’infanzia insieme. Il colore dei suoi capelli era un rosso deciso, che col tempo diventò sempre più tizianeso. Per anni è stato l’oggetto preferito delle mie fantasie crepuscolari, quelle che precedono i sogni, in principio avventurose, poi romantiche, poi…

Con lui condividevo anche un’adorazione folle per Bruce Springsteen. Amavo lui e amavo il Boss, con una passione che credo di non aver ancora ritrovato, negli amori reali della mia vita adulta. Quando zompettavo per la casa cantando a squarciagola Thunder Road, Rosalita, Born To Run, c’erano due fuochi a bruciarmi dentro, che si alimentavano l’un l’altro.

Qualche anno fa, finita l’università, il mio primo amore è partito, e non l’ho più incontrato. Sua sorella vive da anni a Roma e comunque non la frequentavo più da tempo. Suo padre e sua madre si sono separati e hanno perso i contatti con i miei.

Non so dove viva ora, so solo, e nemmeno con certezza, che è l’America Latina (ma non saprei nemmeno dire se del Sud o Centrale).

Eppure, ancora capita che il mio pensiero si soffermi su di lui e sulla fantasia di un amore sconfinato, ma che di fatto non ha mai varcato i confini della mia immaginazione. L’unica speranza è che questo blog faccia il giro del mondo e che lui legga, un giorno, questa mia tardiva confessione.

2 commenti

  1. “Il primo amore non si scorda mai” eppure io ho vuoti di memoria sconcertanti; non riesco a delineare volti ricostruire immagini o momenti di amori vissuti…forse non li ho davvero vissuti?


  2. Te lo auguro di cuore..



Lascia un Commento