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a qualcuno piace caos

Aprile 28, 2008

È difficile non cedere alla tentazione di trasformare la propria vita in un romanzo.

Specialmente quando capita che si verifichino coincidenze singolari.

Quelle circostanze che si creano in modo del tutto inspiegabile.

Non puoi dire quale successione di eventi abbia condotto a quel punto.

Ma è certo che ce n’è una.

Ed è certo che solo quella successione e nessun’altra avrebbe potuto portarti a vivere esattamente quelle circostanze.

E tu lo sai. Anche se non saprai mai com’è successo.

5 commenti

  1. chissà come un daltonico vede i frattali o le immagini psichedeliche/optical? ;-)


  2. qual’è la coincidenza?
    Dicci dicci!

    baci


  3. non lo so, bisognerebbe conoscerne uno per chiederglielo


  4. eh, sono diverse… facciamo che te le dico in privato ;)


  5. eh, sì, la magia degli accadimenti…. quante volte mi è capitato di incontrare una persona e nello stesso momento leggere un libro il cui titolo anagrammato era il suo nome, oppure avere una serie di incontri che in qualche modo ‘portavano’ ad un unica città lontana, oppure….
    Yogananda dice: “il creatore si diverte dalla cabina di proiezione di questo grande cinema che è la vita, a proiettare le scene del quotidiano come su un grande schermo…’.



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