
coma profondo. forse irreversibile
Luglio 28, 2008Precarie e precari, udite udite, ci stanno fregando. Alla grande. Se pensavamo che più in basso di così non ci potessero spingere, adesso che dal cesso stiamo cadendo nella buia profondità delle fogne sappiamo che non era vero.
E non facciamo niente???
È tutto il giorno che vago nella virtualità del web per trovare un qualche appello, uno straccio di iniziativa, una flebile invocazione all’adunanza.
Niente. Solo chiacchiere da blog (e a quanto pare io non sono da meno. Ma almeno non sono un soggetto collettivo).
Possibile che in Francia in tempo zero sono tutti in piazza e noi invece siamo qui a pensare solo ad andarcene al mare? Alle nostre ferie non pagate? Possibile che ci svegliamo solo il primo maggio? (ah già, quando si tratta di ballare e farsi…)
