
il rovescio della medaglia
Ottobre 19, 2008Oggetto: Problemi/opportunità – Abunai-ki
Da: fab
Data: Sat, 18 Oct 2008 14:46:30 +0200
A: Marasmi
ciao mara,
sto seguendo un convegno che finalmente ha un approccio profondo all’argomento economia: ti scrivo per chiederti un post sul tuo blog parlando dell’ ideogramma allegato (Abunai-ki) e del senso per te del concetto espresso: Abunai=problema, Ki=opportunità
:-)
besos
fab
E va bene Fab. Quel che penso è che per la gente comune (me compresa) la crisi in cui versano le borse di tutto il pianeta sia soltanto un problema.
L’opportunità è unicamente riservata al mondo della finanza e a tutti i suoi abitanti. Ed è l’opportunità di rendersi conto di quanto il loro mondo sia milioni di galassie lontano dal mondo reale, quello in cui noi formichine ci barcameniamo per tenerci un lavoro e per ottenere uno stipendio che sia almeno un po’ degno di questo nome. Magari dentro a una società quotata in borsa.
Col rischio di perdere anche queste piccole banalità, perché i soldi che credevamo fossero in circolazione in realtà non esistono e perché quelli che ci vengono scrupolosamente detratti dalle buste paga e che credevamo dovessero servire a darci un ritorno in termini di assistenza, istruzione, tutela, vengono usati dalle banche centrali per riempire una voragine che comincio a sospettare non abbia fondo. Ci dicono di tener duro per un anno, due al massimo, in nome dell’opportunità di salvarci tutti quanti… ci dicono di crederci…
Per me, Fab, è davvero un bel problema, intricato e pieno di insidie. Quando capirò quali siano le opportunità che mi apre, te lo farò sapere.


Cara Fab, è davvero un problema serio e preoccupante. Condivido in pieno quello che dici e sono nella tua stessa situazione. Pensa che, ormai 2 anni fa, sono “emigrata” a Londra per un anno. E sono tornata, perchè non c’è nulla al mondo che mi possa colmare come i miei affetti qui. Quindi resisto, e credo che qualcosa cambierà, nonostante il governo che sembra trascinarci giù sempre di più. Un abbraccio
ciao ViolaVic, benvenuta.
è proprio vero, qui ci sono la nostra vita, i nostri affetti, i nostri luoghi familiari. ma dobbiamo cominciare a pensare che forse salvarci il culo (termine tecnico) passi per il trasferimento in paesi più evoluti, che affrontano i momenti di crisi in modo socialmente (ed economicamente) più costruttivo di quanto non venga fatto in italia.
magari è proprio questa l’opportunità che fab (che non sono io…) mi chiedeva di trovare.
ricambio con calore il tuo abbraccio,
m