Posts contrassegnato dai tag ‘amore’

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charlie in love

Settembre 10, 2008

Scarpe tacco dodici di raso verde che
sembrano state fatte sul tuo piede
Tende e copriletto tigrati
Pavimenti lucidi
La mia immagine in uno specchio
Dove la realtà galleggia priva di profondità
(le cose negli specchi non sono affatto come le cose nel mondo)

Fumo e bollicine
e luci colorate
Come al luna-park
Come Alice
Come in Beetle Juice quando si rendono conto di non poter mai più uscire da quella casa
perché il mondo fuori è un deserto popolato da serpentoni psichedelici
e la loro
Una realtà diversa
Sospesa ma normale
Normale e assurda

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pornoromantica

Settembre 7, 2008

Il sesso come lo facciamo noi due. Mai fatto in vita mia.

Una grammatica ogni volta diversa, ma ci capiamo sempre.

Mai provato un desiderio così feroce.

Sarà per questo che ti amo.

Stanotte penso a te, e mi togli il sonno.

(È anche vero che ho dormito undici ore, ieri notte).

Ma non mi manchi: io ho voglia di te.

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ahimé… quanto è vero

Maggio 16, 2008

albero in fiore

Una mia amica, proprio davanti alla sua postazione di lavoro, in modo da averlo sempre a portata di sguardo, ha attaccato un post-it con questa poesia di Silvano Agosti:

Le donne sono simili

ad alberi inqueti

pronti a sbocciare

ad ogni finta primavera

Penso proprio che seguirò il suo esempio.

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i primi amori non si scordano mai

Aprile 10, 2008

Ieri mi sono addormentata pensando al mio primo amore. Lo conosco da prima che la mia mente fosse in grado di formare ricordi, eravamo amici di famiglia e io, lui e sua sorella abbiamo passato l’infanzia insieme. Il colore dei suoi capelli era un rosso deciso, che col tempo diventò sempre più tizianeso. Per anni è stato l’oggetto preferito delle mie fantasie crepuscolari, quelle che precedono i sogni, in principio avventurose, poi romantiche, poi…

Con lui condividevo anche un’adorazione folle per Bruce Springsteen. Amavo lui e amavo il Boss, con una passione che credo di non aver ancora ritrovato, negli amori reali della mia vita adulta. Quando zompettavo per la casa cantando a squarciagola Thunder Road, Rosalita, Born To Run, c’erano due fuochi a bruciarmi dentro, che si alimentavano l’un l’altro.

Qualche anno fa, finita l’università, il mio primo amore è partito, e non l’ho più incontrato. Sua sorella vive da anni a Roma e comunque non la frequentavo più da tempo. Suo padre e sua madre si sono separati e hanno perso i contatti con i miei.

Non so dove viva ora, so solo, e nemmeno con certezza, che è l’America Latina (ma non saprei nemmeno dire se del Sud o Centrale).

Eppure, ancora capita che il mio pensiero si soffermi su di lui e sulla fantasia di un amore sconfinato, ma che di fatto non ha mai varcato i confini della mia immaginazione. L’unica speranza è che questo blog faccia il giro del mondo e che lui legga, un giorno, questa mia tardiva confessione.