Ed ecco che dai tortuosi meandri del world wide web giunge inatteso un commento che di link in link mi porta in un mondo di parole, immagini, persone nuove, vicine e lontane insieme – costellazioni di anime gemelle perfettamente sconosciute – spazi eterei gravidi di promesse, dove le esperienze si intrecciano senza mai toccarsi, dando vita a un’esperienza inedita in cui mi tuffo nuovamente fiduciosa che prima o poi anche qui – su questo mio impacciato blog – io e altri potremo incappare in piacevoli sorprese.
Questo post è un tributo alla prima che mi sia capitata e alla persona che l’ha portata fino a me, e che forse per prima ha dato un senso a questa mia impresa. Senza spiegazioni, senza lezioni. Semplicemente esistendo.
Grazie.



